May 08, 2017

Batteria Acer Aspire 4253

Nonostante un portfolio che annovera soluzioni valide e in grado di spaziare da prodotti entry-level discretamente economici fino a top di gamma sia nella dotazione che nel prezzo, gli ultimi risultati finanziari di HTC non appaiono tuttavia così incoraggianti. Forse anche per questo motivo proprio nel corso dell'ultimo mese di febbraio, per essere precisi il 20 del mese, a meno di una settimana dall'apertura del MWC 2013, il produttore asiatico ha annunciato ufficialmente in un evento tenutosi in quel di Londra il proprio nuovo top di gamma, denominato solamente, per gli amanti della sobrietà e delle semplicità, HTC One.Si tratta indubbiamente di una soluzione dalle caratteristiche tecniche rilevanti, in grado di annoverare quanto di meglio è in grado di offrire attualmente il mercato a livello hardware. La scocca di tipo unibody è realizzata interamente in alluminio e misura ai bordi solo 4 mm di spessore per poi allargarsi fino ai 9 mm della parte centrale. Di seguito riportiamo in una tabella riassuntiva le principali voci della scheda tecnica del terminale.

Chi non segue da tempo il mondo dell'informatica tende a ritenere che la diffusione sul mercato di soluzioni tablet sia nata con il debutto del primo iPad da parte di Apple. Proposte tablet, personal computer dotati di uno schermo touchscreen da utilizzare quale periferica di input oltre che di visualizzazione, erano però presenti in commercio già da molti anni benché di fatto circoscritte in una propria nicchia.Il merito di Apple è stato quello di rendere popolari queste soluzioni, anche se più correttamente bisognerebbe affermare che il merito di Apple è stato quello di rendere popolare i propri iPad spingendo altre aziende a proporre soluzioni concorrenti. A seguire, in modo molto simile a quanto avvenuto nel mercato delle soluzioni smartphone, vari produttori hanno presentato propri tablet basati su sistema operativo Google Android, ricreando quella contrapposizione tra iOS e Android che già si era ben evidenziata nel mercato della telefonia mobile.

Le vendite di tablet Android hanno registrato una forte crescita nel corso del 2012, mentre il 2013 riteniamo sarà quello nel quale le due piattaforme concorrenti andranno di fatto a pareggiare le vendite dividendosi quasi equamente il mercato. Accanto a iOS e Android trovano spazio altre proposte, tra le quali non possiamo tralasciare i tablet basati su OS Windows. Microsoft propone due diverse piattaforme per i tablet: la prima è quella Windows 8 tradizionale, abbinata ad architettura x86 e quindi identica per compatibilità con le applicazioni ed esperienza d'uso a quanto disponibile con i tradizionali PC. La seconda è quella basata su Windows RT, sistema operativo che riprende molte caratteristiche di Windows 8 in abbinamento ad architettura hardware della famiglia ARM.

Di Windows RT abbiamo avuto modo di parlare con una prova sul campo di Lenovo IdeaPad Yoga 11 e prossimamente ritorneremo su questo tema con un'analisi approfondita di Microsoft Surface RT. Asus VivoTab Smart, oggetto della recensione odierna, è invece il primo tablet Windows 8 che analizziamo nonché una delle poche soluzioni di questo tipo presenti sul mercato. Sulla carta questo prodotto mette a disposizione la stessa flessibilità d'utilizzo del sistema operativo di un PC Windows 8 tradizionale, sfruttando la nuova interfaccia sviluppata da Microsoft con la presenza di uno schermo touch. E' questo un tablet cosiddetto puro in quanto non è possibile, a differenza di altri modelli anche proposti da Asus, collegarvi una docking con tastiera.

Sono presenti in commercio anche Ultrabook caratterizzati da display di dimensioni superiori, che giungono a superare i 15 pollici che tradizionalmente sono la prima scelta per sistemi notebook tradizionali. In questo modo si mette a disposizione una superficie del display più elevata, permettendo di meglio sfruttare pannelli di risoluzione Full HD e quindi incrementare la produttività personale.Un esempio è il notebook Sony Vaio T15 oggetto della prova di queste pagine, Ultrabook con display da 15,5 pollici di diagonale che rappresenta la proposta di dimensioni più importanti nella famiglia di Ultrabook Sony della serie Vaio. Ricordiamo come nelle scorse settimane il modello Vaio T13, soluzione con display da 13 pollici di diagonale, sia stato oggetto di un'analisi pubblicata a questo indirizzo.La struttura alla base riprende quanto abbiamo già avuto modo di vedere nel modello T13: la piattaforma hardware è quella Intel della famiglia Core, in questo caso incentrata su un processore Core i5-3337U con frequenza di clock di default di 1,8 GHz e possibilità di spingersi sino a 2,7 GHz di picco attraverso tecnologia Turbo Boost. La CPU integra al proprio interno anche sottosistema video Intel HD 4000, caratterizzato da una frequenza di clock di default di 350 MHz che può spingersi sino a 1.100 MHz di picco sempre grazie a tecnologia Turbo Boost.

Grazie alle dimensioni complessivamente più elevate Sony ha integrato in questo notebook un lettore ottico, nel caso del modello da noi recensito un masterizzatore DVD; l'utente può personalizzare questo componente richiedendo quale opzione accessoria un lettore Blu-Ray, eventualmente anche in versione masterizzatore. Lo storage locale è basato su un hard disk da 500 GBytes abbinato ad un SSD di cache da 24 Gbytes, configurato attraverso tecnologia Intel Smart Response; la memoria onboard è presente in quantitativo di 4 Gbytes, composta da due moduli DDR3-1600 in configurazione dual channel non saldati onboard ma su moduli SoDimm.Il display scelto da Sony è un modello da 15,5 pollici di diagonale, abbinato ad una risoluzione di 1920x1080 pixel: rispetto all'Ultrabook Vaio T13 assieme all'incremento nella diagonale Sony ha scelto di incrementare anche la risoluzione, meglio sfruttando le dimensioni più elevate e fornendo una piattaforma a nostro avviso più completa nell'ottica di un incremento della produttività personale.Il design esterno riprende quello degli altri notebook Sony della famiglia Vaio T: troviamo quindi superficie in alluminio con finitura satinata, bordo laterale in alluminio lucino e scritta Vaio ben in rilievo nel pannello del display.

Il colosso coreano Samsung, come ormai noto ai più, si sta affermando in maniera sempre più importante all'interno del panorama mondiale in una delle categorie in maggior sviluppo per quanto riguarda il mondo mobile, ovvero quella degli smartphone. I risultati ottenuti negli ultimi anni hanno infatti portato la realtà asiatica al primo posto tra i maggiori produttori di smartphone, sorpassando anche quello che sembrava l'irraggiungibile Apple.Tra i maggiori artefici di questa rincorsa, culminata con l'affermazione al vertice della speciale graduatoria, troviamo i terminali della serie Galaxy che hanno contribuito in maniera non indifferente al successo del brand orientale. Galaxy è infatti ormai diventato un marchio importante e conosciuto in tutto il mondo, simbolo di una famiglia di prodotti dalle caratteristiche, sia tecniche che di design, di rilievo.

Il primo esponente di questa famiglia nasce 3 anni or sono, prende il nome di Samsung Galaxy S e detta per la prima volta le linee guida per quelle che saranno le caratteristiche tecniche e di design dei suoi successori. Display di dimensioni e qualità importanti, processori al top della categoria, sistema operativo Android e fotocamera dalle prestazioni quantomeno discrete sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono sin dal primo esemplare questa famiglia di soluzioni.La stirpe è poi continuata due anni fa con Samsung Galaxy S II, la seconda versione del terminale di punta del produttore coreano che, cavalcando l'onda del successo del suo predecessore ha sin da subito fatto segnare importanti dati di vendita, raggiungendo al momento un totale di circa 30 milioni di unità vendute. Un risultato davvero importante, soprattutto considerato che mai prima d'ora nessun terminale Android era riuscito ad ottenere un simile successo.

Successo bissato dall'ultimo esemplare della stirpe, quello che fino a pochi istanti fa era considerato il riferimento per quanto riguarda il mondo delle soluzioni Android, superando i 40 milioni di esemplari distribuiti. Parliamo ovviamente di Galaxy S III, che da pochi minuti ha ceduto il proprio scettro al nuovo S4 con il quale il colosso coreano si augura ovviamente di emulare e incrementare i risultati ottenuti con le precedenti generazioni. Nella cornice del Radio Music City Hall di New York Samsung ha ufficialmente presentato il nuovo terminale, il cui debutto sul mercato è atteso nel corso del mese di Aprile.A partire dal loro esordio, risalente a circa 4 anni fa, i tablet sono sempre stati considerati una categoria di prodotti abbastanza anomala, la cui vera destinazione è tuttora indefinibile. Ci troviamo infatti di fronte a dispositivi a metà strada tra degli smartphone e dei PC, che offrono sì una maneggevolezza e una portabilità maggiore rispetto ad un classico notebook ma che, allo stesso tempo, non sono certamente in grado di offrire la medesima versatilità e completezza nel caso di un utilizzo intenso in campo lavorativo.

Potremmo quindi definire i tablet principalmente degli oggetti destinati al puro svago. Definizione confermata anche dai risultati emersi da alcuni sondaggi effettuati in questi anni, nei quali la maggior parte degli utenti ha affermato di utilizzare il tablet principalmente come strumento di intrattenimento, affiancato da smartphone e notebook, decisamente più portati e comodi per svolgere il proprio compito rispetto ad un dispositivo "adattato" come potrebbe essere proprio il tablet.Con il passare del tempo, tuttavia, nonostante questa identità ancora incerta, le tavolette multimediali hanno sempre più preso piede, fino a raggiungere numeri abbastanza interessanti anche per quanto riguarda le vendite. Leader indiscusso del mercato tablet è, almeno per il momento, Apple che con il proprio iPad monopolizza il settore sin dal momento del lancio dello stesso.Apple ovviamente incalzata come nel caso degli smartphone dai produttori di soluzioni Android. Su tutti Asus e Samsung, le uniche realtà in grado di mettere in questo momento una, se pur lieve, pressione alla compagnia di Cupertino. Se infatti ormai nel mondo smartphone il gap tra la mela morsicata e i top di gamma Android è stato colmato, nel settore tablet, il dominio del colosso californiano è ancora abbastanza netto.

  1. http://dovendosi.diarynote.jp/
  2. http://dovendosi.jugem.jp/
  3. http://www.blogstuff.co.uk/dovendosi/

Posted by: retrouve3 at 10:41 AM | No Comments | Add Comment
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