May 04, 2017
Una volta acquistato e scaricato il nuovo contenuto di espansione alla voce single player si aggiungerà la campagna Il Tramonto dei Samurai, mentre verranno introdotte anche nuove battaglie storiche. Se in questa pagina abbiamo parlato aridamente di novità , nelle prossime vediamo come ci hanno coinvolto direttamente nel gameplay. Diciamo subito, però, che Il Tramonto dei Samurai è comunque un contenuto di espansione (anche se non richiede il gioco originale) che lascia immutati i meccanismi di base del gioco sia per quanto riguarda la componente gestionale che per quella tattica. Grande attenzione, pertanto, andrà prestata allo spostamento degli eserciti, alla gestione delle province, a preservare le rotte commerciali da possibili attacchi e al mantenimento dei partner commerciali: più se ne hanno, infatti, e maggiore sarà il flusso di cassa che si otterrà . Sul campo di battaglia, inoltre, sarà ancora una volta fondamentale interpretare la mappa, monitorare gli spostamenti dell'esercito nemico, orientare le proprie truppe nelle direzioni opportune, gestire adeguatamente i pezzi pesanti e quelli leggeri, prestare attenzione alle formazioni degli schieramenti.
Abbiamo avuto modo di analizzare il fenomeno delle soluzioni Ultrabook con vari articoli e notizie nel corso degli ultimi mesi, a partire dal debutto ufficiale di questa nuova categoria di dispositivi portatili avvenuta in occasione del Computex 2011 di Taipei. Più recentemente abbiamo recensito il modello Acer Aspire S3, seguito da quello Asus UX31E Zenbook. La sintesi alla quale siamo giunti è che questa categoria di prodotti sia indubbiamente molto interessante, in quanto permette di coniugare una notevole cura estetica a facilità nel trasporto. D'altro canto il prezzo medio di acquisto sul mercato è ancora un po' troppo elevato per risultare complessivamente interessante: per raggiungere il successo commerciale auspicato da Intel e partner OEM è indispensabile che i prezzi degli Ultrabook scendano su valori più conservativi rispetto a quanto proposto sino ad ora.
Tra i primi produttori ad aver proposto una soluzione Ultrabook sul mercato italiano, accanto a Acer e Asus, troviamo Toshiba con Portégé Z830. Nello specifico l'azienda giapponese propone 3 differenti versioni di Ultrabook Z830, tutte basate sullo stesso chassis e unità di storage: le differenze sono legate al sistema operativo preinstallato di default, con un paio di versioni di Windows 7 a 64bit tra le quali scegliere, e la CPU abbinata che è sempre un modello della famiglia Sandy Bridge del tipo Ultra Low Voltage.Il design del Portégé Z830 è ovviamente molto curato, come del resto abbiamo visto anche per gli altri Ultrabook in commercio. Il pannello superiore è in alluminio, con il logo Toshiba incastonato al centro, mentre quello inferiore è in materiale plastico identico per colore a quello in alluminio. Lo schermo è incernierato al corpo del notebook ai due lati; l'apertura dello schermo è facilitata dalla presenza nella parte frontale di una lieve rientranza nella parte inferiore, oltre a due lievi aperture sui lati in corrispondenza della tastiera che uniscono la finalità estetica con quella di facilitare l'apertura del pannello.
Toshiba ha scelto di inserire componenti su entrambi i lati del Portégé Z830 oltre che sul pannello posteriore: accanto alle due tradizionali porte USB 2.0 troviamo un connettore USB 3.0, mini-jack per cuffie e microfono, un lettore di schede SD, un connettore di rete e connessioni video VGA e HDMI. Dei 3 Ultrabook analizzati sino ad ora, complice in questo uno spessore lievemente superiore, il Toshiba Z830 è l'unico ad integrare un connettore di rete tradizionale: nella maggior parte degli ambiti di utilizzo la wireless integrata sarà la scelta di riferimento per il collegamento alla rete ma l'opzione del collegamento via cavo, grazie anche alla superiore velocità , è indubbiamente apprezzabile.Una particolare menzione per la tastiera, del tipo a isola: Toshiba ha implementato un sistema di retroilluminazione che può venir comandato attraverso un tasto funzione impostando il funzionamento continuo oppure uno con timer, che privilegia l'autonomia con batteria. In alternativa rimane sempre possibile il disabilitare del tutto la retroilluminazione.
- Batteria Acer Aspire 5951G-9816
- Batteria Acer Aspire 8951
- Batteria Acer Aspire 8951G-9600
- Batteria ACER Aspire 1825PTZ-412G32n
- Batteria ACER Aspire 1825PTZ-413G25n
- Batteria ACER Aspire 1825PTZ-413G32n
- Batteria ACER Aspire 1825PTZ-414G32n
- Batteria ACER Aspire Timeline 1820
- Batteria ACER Aspire Timeline 1820P
- Batteria ACER Aspire Timeline 1820PT
- Batteria ACER Aspire Timeline 1820PTZ
- Batteria ACER Aspire Timeline 1820PTZ-413G16N
- Batteria ACER Aspire Timeline 1820PTZ-413G16N
- Batteria Acer Aspire TimelineX 3830T
- Batteria ACER Aspire TimelineX 4830T
- Batteria ACER Aspire TimelineX 5830T
- Batteria Acer Aspire 1420P
- Batteria ACER Aspire 1820PT
- Batteria ACER Aspire 1820PTZ
La diagonale di 13,3 dello schermo ha permesso di utilizzare una tastiera ad isola con estensione dei tasti tradizionale; quelli funzione sono tutti dotati di doppia funzionalità , con la seconda accessibile premendo contemporaneamente il tasto FN. La digitazione è gradevole: la tastiera, nel sample a nostra disposizione, non flette e i singoli tasti forniscono un buon feedback durante la digitazione. Discorso simile vale per il touchpad: le dimensioni sono ampie e i due tasti alla base ben differenziati dalla superficie touch. Immediatamente sotto ai tasti troviamo una serie di led che informano su carica e funzionamento della batteria, sull'utilizzo dell'SSD e sull'abilitazione della rete wireless.Nella parte superiore dell'Ultrabook Toshiba, tra tastiera e cerniera dello schermo, troviamo 3 pulsanti: il primo comanda l'accensione mentre i due restanti attivano l'accesso ad alcune funzionalità avanzate legate alla dotazione software accessoria fornita in bundle. Il primo gestisce le modalità di collegamento con uno schermo esterno, mentre il secondo attiva la funzione Toshiba eco Utility.
Questo tool permette di monitorare il consumo istantaneo dell'Ultrabook evidenziando, attraverso un grafico, come questo tenda a diminuire nel momento in cui viene abilitata la modalità eco. Quali sono i parametri sui quali interviene questo tool? La luminosità del display, la retroilluminazione della tastiera e il forzare la CPU a entrare il più presto possibile nelle modalità di massimo risparmio energetico.Il mercato dei tablet rappresenta, senza ombra di dubbio, uno dei segmenti di mercato emergenti del mondo IT: nel corso degli ultimi due anni ha infatti catalizzato a sé una pletora di produttori, con risultati più o meno contrastanti. Già , perchè se da un lato, Apple con il proprio iPad può guardare tutti dall'alto verso il basso, ci sono anche altre realtà che possono essere prese in considerazione per il lavoro svolto. È sufficiente guardare ad Amazon che, con il proprio Kindle Fire presentato solo lo scorso novembre, ha raccolto importanti volumi di vendita, sfruttando un prezzo al pubblico particolarmente competitivo.Fatta questa doverosa premessa, tra i tanti produttori, spunta anche il nome di Asus. Il produttore taiwanese, infatti, con il proprio Eee Pad Transformer, di cui ci eravamo occupati a suo tempo con questo articolo, ha saputo raccogliere le attenzioni di molti utenti, sviluppando una proposta caratterizzata da un costo particolarmente competitivo e con una docking station in grado di fornire interessanti funzionalità .
Oggi però andiamo ad occuparci di Asus Eee pad Transformer Prime, il primo tablet al mondo caratterizzato dalla presenza della piattaforma hardware NVIDIA Tegra 3, soluzione quad core, in grado di andare a migliorare, almeno in linea teorica, il livello prestazionale mantenendo una buona autonomia. La nuova soluzione, presentata da NVIDIA nel corso del mese di settembre del 2011, ha rappresentato un importante passo in avanti per questo settore: tra le principali novità presenti all'interno di Kal-El, infatti, è possibile trovare vSMP (acrononimo di Variable Symmetric Multiprocessing) e prevede l'affiancamento ai quattro core di un quinto. Quest'ultimo core, definito come Companion core, è dedicato agli scenari di impiego in cui la potenza di calcolo richiesta è particolarmente contenuta. La ragione per cui è stato inserito questo quinto core è, ovviamente, per andare a migliorare la gestione dei consumi: in scenari come ad esempio la riproduzione musicale, infatti, non è necessaria la potenza di calcolo di tutti e quattro i core messi a disposizione da Tegra 3. Vieni qundi anche facile capire perchè questo core non operi alla frequenza di funzionamento degli altri, ma a livelli inferiori. Ecco allora che il companion core presente in Kal-El diventa un elemento particolarmente utile e che, in molti casi, può rappresentare un importante vantaggio rispetto all'impiego di tutti e quattro i core.
La tabella della caratteristiche tecniche mette in evidenza come la principale differenza tra il nuovo Transformer e quello vecchio sia la piattaforma hardware: Tegra 3 (nome in codice Kal-El) prende così il posto di Tegra 2. Questo implica un passagio da 2 a quattro core, oltre alla presenza di una GPU completamente ridisegnata, ora dotata di 12 core e capace di fornire interessanti prestazioni. Cambiano leggermente le dimensioni, il nuovo Transformer è infatti più sottile di 4 millimetri rispetto alla precedente generazione, rispondendo in modo diretto ai canoni estetici dei dispositivi di ultima generazione. Rimane invariata la memoria RAM a disposizione del sistema, di 1GB, mentre viene incrementato lo spazio storage messo a disposizione, lasciando comunque aperta la possibilità di espandere la memoria con una scheda microSD.
- Batteria ACER Aspire 1820PTZ-734G32N
- Batteria ACER Aspire 1820TP
- Batteria ACER Aspire 1825
- Batteria ACER Aspire 1825PT
- Batteria ACER Aspire 1825PT-734G32i
- Batteria ACER Aspire 1825PTZ
- Batteria Acer Ferrari 4006
- Batteria Acer Ferrari 4006WLMi
- Batteria Acer TravelMate 2100
- Batteria Acer TravelMate 8000
- Batteria Acer TravelMate 8100A
- Batteria Acer TravelMate 8100
- Batteria Acer TravelMate 8101
- Batteria Acer TravelMate 8102
- Batteria Acer TravelMate 8102WLCi
- Batteria ACER Aspire Timeline 1825
- Batteria ACER Aspire Timeline 1825PT
Pressochè invariato invece il pacco batterie che prevede la presenza di una soluzione da 25Wh sul tablet e una da 22 Wh all'interno della docking station: quest'ultimo elemento perde però invece una porta USB 2.0, in favore di un design più compatto e sottile. Il sistema operativo indicato è quello con cui la soluzione viene distribuita: Asus ha però comunicato che, a breve, anche la prima generazione di Transformer potrannno godere dell'aggiornamento al nuovo sistema operativo di Google e dedicato al mondo mobile. I vantaggi che derivano del nuovo sistema operativo, come avremo modo di osservare nel corso delle pagine a venire, sono molteplici a diretto vantaggio dell'esperienza di utilizzo finale.Una gestazione lunga, lunghissima, quella della Nikon D800. Oppure, fatto da non escludere, sono state le attese degli appassionati a fare sembrare interminabile il tempo per avere fra le mani la sostituta della D700, con Nikon impegnata a capire come muovere questo importante passo, in virtù di cambi di rotta, aspettative, tecnologia che galoppa e richieste dei professionisti.
Oggi è il giorno della presentazione ufficiale: Nikon annuncia la D800, fornendo tutti i dettagli su cui si è discusso a lungo nei mesi passati, molti dei quali confermati. Iniziamo subito col dire che la nuova fotocamera reflex è del tipo full frame, che in casa Nikon prende il nome di FX, destinata quindi principalmente al mondo dei professionisti dello scatto, ma con più di un occhio di riguardo per le funzionalità video, un must del settore ormai.Partiamo dalla prima conferma, ovvero i tanto chiacchierati 36,3 Megapixel del sensore, sempre con cognome Sony. Si tratta si una prima differenza, netta, con il passato: se la Nikon D700 aveva stupito con un sensore full frame da "soli" 12Megapixel, ma con una resa agli alti ISO veramente eccellente, almeno per quei tempi ma ancora oggi in grado di dire la sua, D800 triplica i pixel stipati nella stessa area, con diverse motivazioni alla base di questa scelta.
La prima motivazione è il target di utilizzo: D800 nasce come macchina da studio e cerimonia (esattamente come la concorrente di sempre, Canon 5D nelle diverse edizioni), motivo per cui si è preferito puntare sul massimo dettaglio, abbandonando la possibilità di scattare a ISO con 5 zeri o inseguendo raffiche da 10 fps. Per quello c'è la Nikon D4, l'ammiraglia giallonera.Il secondo è quello di mettere più di un dubbio a chi aveva intenzione di dotarsi di una macchina a medio formato: D800 ha una risoluzione praticamente identica a certi modelli Hasselblad, che però hanno un prezzo multiplo rispetto alla neonata D800. Se si considera che l'utente tipo della D800 è un professionista che dispone già di un parco ottiche di pregio, il compromesso offerto da una reflex molto più economica può costituire una tentazione molto forte. Molti megapixel significano più dettaglio (su modelli di questo rango, ovviamente), e possibilità di crop di qualità non comune.Nikon, in questo dichiarato intento, non è sola. Canon ha fatto lo stesso con la propria serie 5D, andando alla ricerca dei Megapixel in una macchina da studio e cerimonia, tracciando una strada completamente diversa con la propria ammiraglia, EOS 1DX.
Fino a una decina di anni fa un PC portatile era un prodotto molto chiaro e definito, senza alcuna necessità di specificare altro. Si trattava di apparecchi abbastanza pesanti (almeno per gli standard odierni), costosi e indirizzati soprattutto al businessman, che necessitava di un clone del proprio PC da scrivania da portarsi in giro per meeting e riunioni.Fotografando la situazione di oggi, il quadro sembra l'evoluzione di ben più di dieci anni di tecnologia, complici le numerose rivoluzioni più o meno silenti avvenute nel settore. In un ipotetico salto temporale, l'uomo di dieci anni fa si troverebbe spiazzato di fronte a PC portatili in miniatura (netbook), altri sottilissimi e decisamente accattivanti (Ultrabook), passando per modelli tutto sommato simili a quelli che si ricordava, affiancati da veri e propri mastodonti che tutto sembrano tranne pensati per l'utilizzo in mobilità .
- http://support.viralsmods.com/blog/main/2190338/
- http://www.mywedding.com/retrouve3/blog.html
- http://davydenko.jugem.jp/
Posted by: retrouve3 at
09:48 AM
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