May 19, 2017

Batteria HP HSTNN-DB20

Il target sul mercato è quindi la linea semi-professionale, ovvero la medesima delle soluzioni Dell Inspiron, Toshiba Satellite Pro, Acer Travelmate e ThinkPad R. Il portatile non è pensato come soluzione enterprise o come soluzione home; per quest'ultimo segmento del mercato HP propone la linea Pavilion e Compaq Presario.Mela e computer. Un binomio che a prima vista può lasciare spaesati, ma che acquista senso quando si inizia a parlare di sistemi Macintosh. Spesso l'origine di un nome è associata ad aneddoti più o meno curiosi o divertenti, l'origine del nome Apple è in se abbastanza banale.Tradizione vuole che Steve Jobs (CEO dell'azienda di Cupertino) lavorasse in una fattoria di mele durante l'estate del 1975 o 1976 e che fosse particolarmente attratto dal disegno dell'etichetta discografica dei Beatles Apple Records. Non essendo in grado di trovare un nome nuovo, Steve Jobs e Steve Wozniak decisero di adottare il nome Apple; la società fu fondata nel 1 Aprile, 1976.E' la prima volta che Hardware Upgrade propone all'attenzione dei lettori un sistema completo prodotto dall'azienda di Cupertino. Abbiamo scelto un portatile, l'ammiraglia di casa Apple, il Powerbook 17, con schermo widescreen da 17 pollici. Anche in questo caso Apple è stata pioniera, essendo la prima azienda a proporre sul mercato un sistema portatile con schermo wide da 17. L'articolo non propone alcuna analisi prestazionale, ma vuole solo essere una sorta di sguardo su ciò che esiste nel mercato oltre i sistemi Windows-x86 (o, come amano chiamare i fanatici della mela, Wintel).

Molte volte su queste pagine abbiamo parlato di portatili che avevano il pregio di essere leggeri e facilmente trasportabili, in tutti i casi ci si è accorti che i compromessi richiesti per tale mobilità erano legati a prestazioni mediocri e multimedialità non ottimale. Nel caso del Vaio TR1 le cose cambiano parecchio, ovviamente non è perfetto...poichè la perfezione non è di questo mondo, ma il dazio da pagare in questo caso non è poi elevato.In questa recensione cercheremo di andare oltre il solito articolo relativo ad un portatile, proveremo a descrivere le caratteristiche globali del prodotto, lasciando all'analisi prestazionale un ruolo marginale; non mancherà però un'analisi dell'hardware proposto.Il Vaio TR1 ha un target di utenti la cui definizione è abbastanza difficile, infatti non è il classico notebook destinato al business-man sempre in viaggio, le caratteristiche multimediali lo rendono adatto ad un pubblico più ricercato, a cui piace assaporare immagini o dvd su un display piccolo ma comunque di qualità.

Che Acer creda fermamente nella tecnologia Intel Centrino e nella possibilità di utilizzarla nel maggior numero di notebook possibili è un dato di fatto; dopo aver introdotto, lo scorso mese di Marzo, la fortunata serie di notebook Travelmate 800 Acer ha presentato una linea di PC notebook di fascia medio alta, modelli Travelmate 600, per poi ampliare ulteriormente la linea Centrino con il notebook Travelmate 290, oggetto di questa prova.Questo notebook è destinato agli utenti che ricercano una soluzione sufficientemente potente, che sia in grado di sfruttare i vantaggi della tecnologia Intel Centrino (elevata autonomia d'utilizzo e integrazione delle funzionalità wireless) ma che allo stesso tempo possa essere acquistata ad un prezzo non eccessivamente elevato. Un buon compromesso tra prezzo e prestazioni, adatto sia all'utilizzo quale desktop replacement sia quale notebook trasportabile per via delle dimensioni complessive non troppo elevate.

Con la recensione del notebook Acer Travelmate 290 introduciamo una nuova metodologia di test per sistemi notebook, basata su test di lunga durata. Nei prossimi mesi selezioneremo alcuni notebook inviatici per una recensione e al posto della tradizionale suite di test useremo questi specifici notebook per un periodo di tempo di almeno 2 mesi quali nostro PC di lavoro. Così facendo speriamo di fornire un'analisi che sia il più possibile completa, che tenga conto delle effettive condizioni d'utilizzo che si possono incontrare con un notebook e non limitarci ad una serie di test, sia benchmark che prove sul campo, che necessiariamente sono limitate dal ridotto tempo a disposizione.Per questo motivo in questa recensione non introdurremo alcun tipo di benchmark prestazionale, limitandoci a smontare il notebook e ad analizzarne la costruzione interna. D'altro canto, l'analisi soggettiva delle caratteristiche di funzionamento e della praticità d'uso avrà in questa recensione uno sviluppo ben superiore alla media dei test di notebook pubblicati su Hardware Upgrade in precedenza.

Il notebook oggetto di questa recensione, commercializzato dall'italianissima Ergo, è caratterizzato da una configurazione hardware particolarmente performante e molto recente.Il portatile è basato su tecnologia Intel Centrino; il processore utilizzato è un Pentium M con frequenza di clock pari a 1.7 GHz e la dotazione di memoria ram DDR è di ben 1GB. Le premesse sono quelle di una macchina particolarmente potente, adatta a chi cerca una soluzione mobile, ma non vuole compromessi in termini di prestazioni.Acer ha fatto del mercato legato ai notebook, uno dei propri ambiti di business preferiti, infatti i risultati finanziari resi pubblici qualche settimana fa sono sicuramente soddisfacenti ed avvalorano questa affermazione. Per Acer il mercato dei notebook è assai redditizio ed ha garantito ottimi risultati in termini di venduto a cui si è pervenuti grazie ad un'offerta di prodotti estremamente ampia e diversificata.

La gamma Acer offre infatti prodotti di tipo consumer, in cui la variabile prezzo è quella a maggiore incidenza, ma anche prodotti dedicati all'utenza business, dotati della recente tecnologia Centrino e di prestazioni hw senza compromessi. In tale catalogo troviamo soluzioni leggere e compatte, ma anche pc completi capaci di sostituire le soluzioni besktop.Il concetto di Desktop Replacement è stato interpretato ormai da parecchio tempo in casa Acer, ma mai come nell'Aspire 1705S tale idea è sata estremizzata. Il notebook oggetto di questa recensione pur avendo le sembianze esteriori di un pc portatile, non può essere considerato ideale per frequenti spostamenti e lunghe sessioni di lavoro lontano dalla presa di rete, ma i punti di forza sono ben altri, come ad esempio il display da 17, la tastiera estesa ed un hardware completo e potente.

E' un prodotto che deve essere capito e può essere difficilmente comparato ad altri modelli perchè è molto particolare ed al contempo interessante. Il suo ambito di impiego ideale è in tutte quelle situazioni in cui il display deve essere di dimensioni importanti, le prestazioni non possono essere mediocri, ma deve essere garantita la facile trasportabilità di dati ed applicazioni, oppure come pc domestico ove vi siano problemi di ingombro per una soluzione di tipo tradizionale.IBM è notoriamente leader in svariati settori del mercato IT e pur destinando non grandissime risorse al mondo mobile, è da anni considerata tra le protagonisti grazie alla linea ThinkPad (il concetto alla base di tale nome era proprio quello di blocco su cui scrivere idee e pensieri). Con tale marchio vengono identificati ormai da 10 anni tutti i portatili di casa IBM e per molti utenti costituiscono un oggetto da desiderare, praticamente perfetto o quasi.Gli utenti tipo per tradizione IBM sono i professionisti (tipicamente aziendali, grazie anche alla particolare rete commerciale di big blue) e tutti coloro che utilizzano il pc per lavoro; da un ThinkPad non dobbiamo quindi aspettarci multimedialità estrema o altri fronzoli che abbelliscono i prodotti di altri marchi.

IBM ha presentato ormai da qualche mese una soluzione basata sulla tecnologia Intel Centrino, destinata ad un pubblico di professionisti alla ricerca di un portatile completo, performante e mediamente compatto. La sigla con cui questo modello viene identificato nell'offerta IBM è T40, innovazione quindi del modello T30 basato su cpu Pentium 4 Mobile.Il T40 è una soluzione notebook che si posiziona in una nicchia tra i modelli ultramobile (di cui segnaliamo l' X31, recentemente recensito in queste pagine) e le soluzioni desktop replacement, un modello quindi che permette di lavorare comodamente in viaggio, senza in nessun modo rimpiangere il pc desktop o le altre soluzioni da scrivania.Il prodotto che intendiamo proporre oggi alla vostra attenzione è il notebook Lifebook S6120 prodotto da Fujitsu-Siemens. Questo sistema portatile si va a localizzare nelle soluzioni business ed è caratterizzato, come tale, da ridotte dimensioni di ingombro, peso contenuto, ottima portabilità e prestazioni ed autonomia adeguate ad ogni esigenza, grazie anche all'adozione della piattaforma Intel Centrino.

Per l'ambito dei sistemi notebook, l'offerta commerciale di Fujitsu-Siemens consta di tre famiglie di prodotti:-Amilo, notebook indirizzati ad un target SOHO dalle buone prestazioni complessive e con un occhio di riguardo verso la portabilità -Lifebook, sistemi business per lavoro in ambito aziendale -Celsius, workstation mobile molto versatili e dalle elevate prestazioni per possibili impieghi in ambito graficoIBM da parecchio tempo propone soluzioni portatili dedicate all'utenza business, ultraleggere e senza compromessi. Anche con la recente introduzione della tecnologia Intel Centrino il risultato ottenuto dai tecnici IBM non potrà che stupirvi! Grazie infatti al consueto lavoro di tuning, le possibilità offerte dalla tecnologia Intel Centrino in termini di autonomia di funzionamento sono state estremizzate.L'X31, questa la sigla scelta per l' ultra portatile IBM che è la degna evoluzione della serie X30, è un concentrato di tecnologia e di scelte ingegneristiche veramente pregevoli, che trovano massima espressione in abbinamento alla tecnologia Intel Centrino.

Nel caso dell'X31 è infatti riduttivo parlare delle performance e dell'autonomia di funzinamento, stiamo infatti parlando di un notebook dal peso di soli 1,6 kg, con display da 12,1 e caratteristiche meccaniche degne del marchio ThinkPad.Abbiamo avuto modo di testare questo notebook in abbinamento ad alcun accessori, grazie ai quali le ottime qualità dell' X31 vengono ulteriormente valorizzate; mi riferisco alla docking station che permette di utilizzare il notebook, collegandolo istantaneamente a tutte le periferiche presenti sulla scrivania, ed alla batteria ausiliaria che consente un'autonomia sbalorditiva.Dopo aver analizzato e recensito i modelli SB52G2, soluzione per processori Intel Pentium 4, SN41G2, per processori AMD Athlon XP e SB61G2, un'altra soluzione per processori Intel Pentium 4 con chipset Intel Springdale, è ora la volta del modello SN45G che rappresenta l'evoluzione del modello SN41G2, in quanto dotato di chipset nVidia nForce 2 Ultra 400.

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Posted by: retrouve3 at 07:43 AM | No Comments | Add Comment
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